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Velaterapia

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In collaborazione con il Comune di Ladispoli e con le varie cooperative sociali del territorio, che si occupano in particolare dell’assistenza alle persone diversamente abili, abbiamo ideato un progetto che ormai va avanti da diversi anni: “I VELABILI”. Il feeling creatosi tra assistenti, istruttori e ragazzi ha permesso di ottenere incredibili risultati. La barca diventa un acceleratore sociale, un moltiplicatore delle dinamiche di gruppo. Gli spetti terapeutici più evidenti, notati nelle sperienze finora avute, sono: il cambiamento di stato, cioè un nuovo ambiente con nuovi stimoli sensoriali; il vento, il silenzio, il costante riequilibro del corpo, un’esperienza fortemente emotiva e personale che trascende le parole e popola lo spazio vuoto.

La vela per l’handicap fisico può sembrare un’impresa eccessiva, quasi una provocazione, una prova straordinaria per superare il disagio dovuto all’handicap stesso, un tentativo per raggiungere la normalità attraverso un’impresa fuori dal comune. Se il mare è un linguaggio, le sue parole sono i sensi; sentire il vento e dargli una forma con una vela è un corso ad immersione totale dove ciò che chiamiamo natura, ha una sua prepotente presenza.

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Non tutti i ruoli richiedono agilità e forza; opportuni accorgimenti tecnici consentono a vari tipi di handicap, sensoriali e motori, di stare per esempio al timone. Anche nel caso di passeggero-spettatore non c’è mai una partecipazione passiva, proprio per la globalità dell’esperienza intesa sia in termini sensoriali che di relazione.

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Un ringraziamento particolare all’Assessorato alle Politiche Sociali, all’Assessorato allo Sport ed alla capitaneria di porto del Comune di Ladispoli per il loro continuo supporto.

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